Pallavolo Gonzaga al Festival Lambro

Pallavolo Gonzaga al Festival Lambro: due giorni di volley all’aria aperta al Parco Lambro
Milano, 12–13 settembre 2026 — Il Parco Lambro si è trasformato in un grande playground a cielo aperto per la nona edizione del Festival Lambro, la manifestazione promossa dal Municipio 3 del Comune di Milano e organizzata dalla rete OUTSIDE. Un weekend a ingresso libero che ha riunito 71 associazioni del territorio, e in mezzo a tutte c’eravamo anche noi, con le nostre squadre Under 11 femminile e Under 15 maschile.
Un festival che cresce di anno in anno
Nato nel 2021 con appena quindici associazioni, il Festival Lambro è diventato uno degli appuntamenti sportivi più partecipati della città. L’idea di fondo è sempre la stessa: valorizzare le realtà sportive del quartiere e mostrare che lo sport è una risorsa alla portata di tutti. Arrampicata, calcio, volley, mega scacchiere, ping pong, atletica, rugby, skateboard, arti marziali, baseball, footbike: nei due giorni di festival il pubblico ha trovato davvero di tutto, tra aree gioco per i più piccoli, spettacoli di danza e musica dal vivo.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è stato il tema dell’accessibilità e dell’inclusione, con uno spazio importante dedicato al mondo paralimpico e all’impegno sociale. La tre giorni si era aperta il venerdì sera con il talk “Sport di Tutti (?)”, mentre domenica mattina è partita la corsa CorriAMO per LA PACE insieme a EMERGENCY, con percorsi da 5 e 10 chilometri e tracciati da 750 metri e 1,5 chilometri per i bambini: il ricavato è stato destinato alla Clinica di Al-Qarara a Gaza.
Il nostro campo sotto gli alberi
Per Pallavolo Gonzaga Giovani la scelta è stata quella di non allestire il solito gazebo informativo, ma di portare al parco quello che sappiamo fare meglio: allenarci.
Sabato è toccato all’Under 11 femminile, che ha svolto una seduta dimostrativa costruita sui fondamentali di base — palleggio, bagher, ricezione — alternata a giochi a punteggio e staffette. Il formato è quello del minivolley, ed è stato pensato apposta perché chi passava potesse fermarsi, capire in pochi secondi cosa stava succedendo e, spesso, chiedere di entrare in campo. Molte bambine e molti bambini lo hanno fatto: qualcuno non aveva mai toccato un pallone da pallavolo prima di quel pomeriggio.
Domenica il campo è passato all’Under 15 maschile, con un allenamento a ritmo più alto: riscaldamento, lavoro su attacco e muro, esercitazioni di difesa e un finale a squadre che ha raccolto una piccola folla ai bordi del campo. Vedere ragazzi della loro età giocare sul serio è la forma di promozione più efficace che conosciamo.
Perché c’eravamo
Allenarsi all’aperto, fuori dalla palestra, davanti a persone che non sono i genitori e i compagni di sempre, è un esercizio che vale doppio. Per i nostri atleti significa gestire un contesto nuovo, un fondo diverso, il rumore, gli sguardi. Per chi guarda significa scoprire che la pallavolo è uno sport accessibile, che si impara giocando e che non richiede chissà quali abilità per iniziare.
Grazie
Un ringraziamento al Municipio 3 e alla rete OUTSIDE per l’organizzazione e per averci ospitati, agli allenatori e ai dirigenti accompagnatori che hanno seguito le due giornate, e soprattutto alle atlete e agli atleti dell’U11 femminile e dell’U15 maschile: hanno rappresentato la società nel modo migliore possibile, cioè giocando e divertendosi.
Ci vediamo l’anno prossimo.








